(C) 2005-2010 Ethea
InstantBDExpress (IBDX) si prefigge lo scopo di aiutare nella conversione di applicazioni BDE verso la tecnologia dbExpress.
IBDX si compone di:
Una libreria di componenti Delphi che simulano l'interfaccia e il comportamento dei componenti BDE, ma usano internamente dbExpress.
Strumenti di migrazione (IBDXDataPump) e configurazione (IBDXAdmin) dell'ambiente IBDX.
Tecniche e metodologie per la conversione di applicazioni da BDE a dbExpress. In pratica tutto il know-how e l'esperienza maturate da Ethea in questa area sono a disposizione sotto forma di servizi di consulenza e/o sviluppo. Per maggiori informazioni, visitate il sito Ethea.
IBDX supporta tutte le versioni di Delphi per Win32: Delphi 6/7/2005/2006/2007/2009/2010/XE.
Questo package contiene i componenti Delphi di IBDX (il primo punto dell'elenco sopra). Per installarli:
Scompattare l'archivio zip in una cartella a piacimento, che chiameremo da ora in avanti <IBDX>.
La cartella <IBDX> conterrà una sotto-cartella bin contenente gli strumenti di gestione IBDXAdministrator e IBDXDataPump (nonché i package compilati di IBDX), una cartella doc con la documentazione, una sotto-cartella lib con i file compilati (dcu e dcp) e una sotto-cartella demos con un esempio di applicazione convertita. C'è anche una cartella samples, contenente file a cui si fa riferimento nella documentazione. A seconda della distribuzione potrebbe essere presente anche una sotto-cartella src con i sorgenti di IBDX, e altro. La sotto-cartella lib contiene a sua volta una sotto-cartella per ogni versione di Delphi supportata. Ad esempio, i file binari per Delphi 7 si troveranno in <IBDX>\lib\D7.
Copiare il file <IBDX>\bin\InstantBDExpress_D<versione di Delphi>.bpl in una cartella del percorso di sistema (molti usano $(DELPHI)\Projects\Bpl), oppure aggiungere la cartella <IBDX>\bin al percorso di sistema (che è memorizzato nella variabile d'ambiente PATH).
Aggiungere al Library path di Delphi la cartella <IBDX>\lib\D<versione di Delphi>.
Installare il package di design-time nell'IDE (Component/Install Packages e poi selezionare il file <IBDX>\bin\dclInstantBDExpress.bpl.
Fatto questo, i componenti IBDX sono disponibili. Si possono usare al posto dei componenti BDE tramite operazioni di ricerca & sostituzione globali nei sorgenti (e a tale scopo consigliamo l'ottimo strumento gratuito GReplace), oppure applicando tecniche di interposing, che consentono in qualche caso di mantenere i nomi originali. Contattateci, se avete bisogno di aiuto in merito.
Chi usa o valuta IBDX è benvenuto nel nostro newsgroup di supporto gratuito. Ecco i parametri per l'accesso:
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Se avete una domanda tecnica, verificate prima se compare tra le Domande ricorrenti (FAQ).
La conversione di un'applicazione BDE esistente verso dbExpress tramite IBDX può avvenire secondo diverse strategie. L'articolo Strategie di conversione ne illustra alcune. Abbiamo tentato di condensare in questo articolo la nostra esperienza nella conversione di applicazioni BDE, ma è necessario capire che ciascuna applicazione richiede un'attività di analisi specifica e modifiche più o meno corpose, a seconda di come è scritta e di che tecniche usa. Ci sono applicazioni che non vale la pena cercare di convertire, e in questi casi la riscrittura è meno faticosa rispetto alla conversione, e porta a risultati migliori.
Per applicazioni corpose e/o complesse, potreste volervi avvalere dei servizi di consulenza e sviluppo di Ethea: noi sappiamo come si fa e siamo in grado di insegnarvi e aiutarvi a farlo.
Questa sezione elenca le principali differenze di comportamento tra il BDE e IBDX, e sarà aggiornata ad ogni versione. L'elenco al momento è disponibile solo in inglese, nel file Read me.
Le modifiche versione per versione e le note sul rilascio sono disponibili, al momento solo in inglese, nel file Release notes.